[Qmail-it] Iloveqmail - qmail sta risorgendo!

Davide Giunchi davide.giunchi at gmail.com
Fri Mar 16 21:22:57 CET 2007


Alle 11:30, venerdì 16 marzo 2007, Fabio Busatto ha scritto:
> Comunque per ora il progetto e` fermo, perche` sto` trovando un sacco di
> ostilita` soprattutto da parte dei "vecchi" di qmail (non riesco tra l'altro
> a capirne le motivazioni, si arrampicano sugli specchi e fanno chiaro atto
> di ostruzionismo), mentre il resto della gente rimane nell'omerta` e non
> dice la sua.

Io sono iscritto a quella lista, non scrivo perchè so che non contribuirei 
alla programmazione.

Penso che sarebbe molto utile un sistema che permetta di scegliere quali patch 
inserire in qmail per poi inserirle automaticamente senza tanti malditesta 
per gli amministratori.
Purtroppo se le patch sono un pò, tutte incentrate su un unico file 
(qmail-smtpd.c) e con tante righe di codice, penso che dopo un pò il progetto 
diventerebbe veramente difficile da gestire e ferragginoso.
Quindi credo che una mega patch da applicare a qmail, con un file di 
configurazione che permetta di scegliere quali porzioni di codice (funzioni) 
abilitare sarebbe più funzionale, un unico file in cui poter abilitare con 
poche direttive il controllo dell'esistenza del recipient, uso di rbl, 
controlli vari sull'ip mittente, ssl ecc...

In entrambi i casi ci sarebbe da discutere su QUALI patch includere o 
potenzialmente includere, e quì penso che stia molto del successo del 
progetto. Le patch che uso spesso sono:

- chkuser, assolutamente necessario
- qregex, lo metto sempre, può essere utile in caso di bisogno
- big concurrency, questa non la metto sempre
- smtp-auth, solo se ne ho bisogno
- greylisting o greylisting-mysql, le volte che uso questo sistema

Per quanto riguarda il nome del progetto preferirei un nome più serio, 
un "qmail enterprise" sarebbe fico ma è la solita buzzword strausata... 
alcune idee che mi vengono in mente ora sono: "qmail pluggable", "qmail 
meshcode" .

Ciao


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