[Qmail-it] Qmail or not Qmail: that is the question…
Simone Marzona
marzona-ml at gnuclub.com
Mon Jan 15 15:00:05 CET 2007
personalmente non credo che i toni del post siano tali da far pensare ad
un desiderio di flame o quant'altro..
l'interrogativo che si può "leggere" nel post è "se esiste
un'alternativa valida a qmail che in più dia maggiore facilità di
installazione e integrazione, essa ha le sembianze postfix?"
non è guerra di religione, ne inutile datriba, è semplicemente guardarsi
intorno e chiedersi se qmail è ancora l'mta "da scegliere" (almeno in
linea di principio).
So' cosa sono i pdp11 ma non ne ho mai programmato uno e non ho la tua
esperienza, ho la mia esperienza e ogni tanto guardo il mondo per
cercare di usare sempre gli strumenti "migliori" per l'utilizzo che ne
devo fare.
Da quello che scrivi sembra che la praticità di poter fare "apt-get
install postfix" (oppure yum install oppure urpmi install o emerge o
quel che volete...) rispetto ai comandi necessari per compilare e
installare qmail sia una cosa da cui star lontani (se è facile da
installare allora probabilmente non funziona, sembra che tu dica
questo). ... e se fosse che postfix è più "comodo" da installare e
configurare E funziona con livelli di servizio paragonabili a qmail? Non
lo guarderesti ugualmente?
Credo che l'interrogazione del post, possa essere questa.
Tengo a far notare che nel post non si critica nessuno e nulla, è una
riflessione sullo stato di due mta...
buon make setup check a tutti..
On Mon, 2007-01-15 at 14:23 +0100, Luca Morettoni wrote:
> On 15/01/2007 12.14, Davide Michel 'ZioBudda' Morelli wrote:
> > da un blog (su segnalazione di non mi ricordo chi, sorry):
> > http://blog.gnuclub.com/?p=464
>
> ho letto velocemente il link segnalato, premettendo che:
>
> 1) non ho sposato DJB
> 2) non percepisco soldi da DJB
> 3) parlo per pura esperienza personale
>
> ho installato/lavorato/sviluppato per anni sistemi unix, con mailserver
> anche di grosse dimensioni (diciamo mai < 1k di mailbox reali),
> personalmente QUASI mai (diciamo solo nel 3% dei casi) ho usato patch
> nel codice sorgente, quasi mai usato vpopmail (o roba simile), direte
> voi, ma come avra' fatto... bhe semplice: rispettando la VERA filosofia
> Unix (chi vi scrive ha cominciato a fare programmi sul Digital PDP11
> mod. 75, vi consiglio di googlare un po per vedere di cosa si tratta).
> qmail e' concepito per lavorare a "catena", quindi se mi serve una
> funzionalita' me la implemento e la inserisco nella catena!
> Proprio ieri sera ero a cena con una persona, di cui non faccio il nome
> per rispetto della praivasi(!), molto vicino al progetto debian che
> ovviamente ha tirato fuori il blog segnalato da Zio, infamando la
> licenza con cui e' distribuito qmail... mi sembra che sia piu' una
> guerra filosofica e non di codice!
> Se devo avere il pacchetto bello e pronto, che con 2 colpi di click mi
> installa e configura tutto chiamo l'amministratore, gli faccio spendere
> 8K euro e comperiamo MS Exchange!! (poi quanto rimane in piedi e'
> un'altra storia...)
> Secondo me basta un po di buona volonta'...
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