[Qmail-it] chkuser e utenti reali
Fabio Busatto
fabio.busatto at sikurezza.org
Mon Aug 7 15:13:21 CEST 2006
On Mon, Aug 07, 2006 at 02:18:06PM +0200, Simone Marzona wrote:
> la patch non è complicata, funziona e secondo e funziona bene. è molto
> utile per evitare di generare inutili bounces e per alleggerire il
> carico del mailserver.
Guardando il codice sorgente si vede che proprio non e` una cosa da due righe..
tra l'altro, senza niente togliere al team di sviluppo, mi ha lasciato un po'
perplesso il changelog della versione a..
> mille patch: esistono i toasters.. che racchiudono molte patch adattate
> per non creare conflitti.
Il problema principale e` la qualita` del codice che c'e` dentro. Normalmente il
punto di forza di qmail e` proprio la stabilita`, la sicurezza e il codice (anche
se tanta gente potrebbe aver da ridire :).
Io per natura sono un po' palloso su queste cose, preferisco controllare prima di
persona prima di dare un giudizio positivo. E come avevo precisato all'inizio,
questa patch non l'ho mai provata quindi do un giudizio basato su dieci minuti di
analisi.
> io controllerei, nel caso degli utenti reali , la patch valid users.
> checkuser controlla solo vpopmail. (magari dai sorgenti, forse puoi
> farti una patch nuova con un "and" in + nei controlli, avendole entrambe
> *forse* non è difficile)
Se non sbaglio quella patch non funziona con virtual domains e alias (e ml), ma
forse ho trovato quella sbagliata :)
> personalmente non ho piacere di fare antispam e antivirus su mail
> destinate al mio dominio ma ad utenti inesistenti... potendolo sapere
> "prima" di fare i controlli alleggerisco il mio sistema.. Inoltre i
> bounces veri
(temo la tua frase sia tagliata)
Anche io non adoro fare quei lavori, ma per ora visto che il traffico del mailserver
non e` cosi` intenso, e visto che normalmente lo spam con cui ho a che fare e` mirato
a utenti esistenti (non ho caselle che vengono cancellate frequentemente, quindi non
e` molto facile che arrivino mail per indirizzi inesistenti - circa 30 al mese secondo
le statistiche che ho fatto), gestisco a posteriori.
Sarebbe carino fare una statistica su quante mail arrivino effettivamente ad utenti reali
e quante invece ad utenti inesistenti.
A me la mia situazione sembra abbastanza sensata, in quanto ho indirizzi permanenti e
gli spammer oramai tendono a tenere le loro liste molto ben aggiornate e prive di indirizzi
fasulli.
Fatemi sapere la vostra!
-fabio
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